SI RIPARTE

Il mondo si è fermato.
Tutti noi abbiamo avuto il tempo di pensare come ciò possa essere accaduto.
Alzi la mano chi ha la soluzione del rebus…
Questa pandemia ha scardinato il limite fra le cose prevedibili e quelle imprevedibili.
Da ora non possiamo più meravigliarci di nulla. Tutto può accadere.
Peraltro, credo che sempre sia stato così…
Quel Signore o quelle Forze che hanno generato il mondo non potevano non sapere che la Terra sarebbe stata negli anni popolata da miliardi di individui e che la globalizzazione avrebbe provocato più danni che benefici…
E allora, se il TRENO si è fermato, ti vien voglia di non risalirci più, ma sappiamo che ciò non è possibile.
Si riparte, quindi, frastornati ma determinati a far funzionare meglio questo treno. Mica facile, però!
Noi ci proviamo.
Il Centro Dentale Francesca Manfrini ha sospeso la normale attività lavorativa ma è nel contempo sempre stato disponibile fin dall’inizio del periodo COVID all’effettuazione di emergenze e verifica dei casi più delicati: la segreteria ha sempre supportato la clientela con costanti contatti telefonici per rispondere alle chiamate dei pazienti.

Assieme al mio team ho preparato i protocolli per affrontare la nuova situazione creata da questo terribile virus: per agire in piena consapevolezza preferisco attendere le linee guida approvate dal Ministero della Salute non ancora emanate al fine di garantire la sicurezza Vostra, del personale, dei collaboratori e mia. La data esatta della riapertura per l’attività ordinaria, nel mese di maggio, verrà comunicata non appena sarà possibile fissarla con certezza.
Peraltro, una volta riaperto, per un lasso di tempo che non siamo in grado ora di circoscrivere, l’accesso allo Studio sarà inevitabilmente contingentato e necessariamente controllato e regolato dalle stringenti disposizioni che stanno emergendo in materia di igiene e profilassi nonché di sicurezza, per prevenire la diffusione del contagio da COVID-19 e altre patologie.
Il mio Studio è sempre stato attento all’osservanza di tutti i protocolli sanitario/legali relativi all’ambiente di lavoro ma ora siamo chiamati ad attenerci all’applicazione di nuove ulteriori norme, regolamenti, ordinanze, circolari e quant’altro.
Si dice che la paura del contagio faccia più danni (quantomeno collaterali) dell’epidemia stessa!
Ecco, una paura l’avrei anch’io ed è quella della possibilità di “incartarci” fra le mille nuove regole. Del resto, l’eccesso di leggi e regolamenti non ha mai portato buoni risultati e l’iperlegislazione spesso non consente di raggiungere gli obiettivi che i precetti stessi auspicavano.
Quindi, ancora e sempre, valga il BUON SENSO. Sì, il buon senso, quel preziosissimo e sempre più raro elemento che ci consente di distinguerci dagli altri animali, quello che ci aiuta a mantenere la barra dritta, e quello che ci aiuta a districarci nelle situazioni più complesse, proprio come in questa fase post pandemia.
Da parte mia, dopo 40 anni di vita professionale, ho la presunzione di ritenere di disporre di adeguato buon senso ma saranno solo i fatti a farmi capire se la scorta di buon senso acquisita sarà stata sufficiente a navigare nell’era post-COVID-19.
INSOMMA, RIPARTIAMO.
E ripartiamo chiedendo la collaborazione indispensabile dei pazienti.
Infatti loro dovranno tollerare più controlli e subire maggiori presidi sanitari.
Gli operatori dovranno osservare severi protocolli di “vestizione” indossando mascherine adeguate al caso, occhiali più performanti e sicuri e sopracamici usa e getta.
Al front office uno schermo in plexiglass separa le postazioni delle operatrici dai pazienti.
L’ambiente di lavoro sarà come sempre ripulito, riordinato e disinfettato fra un paziente e l’altro: ma ora per combattere “le goccioline” invisibili che possono permanere nell’aria dobbiamo osservare delle nuove regole utilizzando delle precauzioni in più che allungano i tempi di lavoro. 
Il team del mio studio dovrà rivoluzionare le proprie piccole abitudini comportamentali: sono stati studiati dei percorsi all’interno dello studio e delle regole che devono attentamente essere seguite per garantire a tutti l’efficacia del presidio. 

Inoltre il paziente dovrà rispondere cortesemente ai nuovi questionari previsti dalle normative e seguire tutte le indicazioni richieste in riferimento alla raccolta dati sulla sicurezza operativa e di cura: Vi chiedo di comprendere fin d’ora la ripetitività delle domande che siamo tenuti a porVi per constatare lo stato di salute, il tutto sempre, ed ancora, nell’interesse della tutela della Vostra salute, di quella degli operatori e… della mia!  
Anche le Vostre abitudini nel momento dell’accesso in studio cambieranno fino a che lo stato di allerta non cesserà: cercheremo di organizzare l’entrata in sala d’aspetto di poche persone e per garantire la distanza di sicurezza ho rimosso numerose sedute. Per potere disinfettare le superfici (sedie, tavolo etc..) ho rimosso tutti i libri ed oggettistica che renderebbe più complicata la disinfezione che avviene ad intervalli regolari durante la giornata.

Insomma, senza scomodare l’art.32 della nostra Costituzione sulla Salute, osserviamo tutti questi protocolli anche per la paura (forse troppa!!) della ripresa del contagio, ma tali sforzi li dobbiamo fare tutti e sono certa che pian piano ci abitueremo al nuovo scenario di attenzioni.
Da parte mia, non avevo certo bisogno di queste ulteriori prescrizioni nell’esercizio della mia sempre già complicata professione!
Il necessario incremento delle disposizioni igienico sanitarie comporta maggiore organizzazione per la creazione di nuovi protocolli, maggiore impegno per l’approvvigionamento di prodotti di riferimento raccomandati, di macchinari per la sanificazione e di servizi esterni specializzati cui mi sono affidata per la certificazione di disinfezione e sanificazione al fine di garantire assoluta adeguatezza dell’ambiente al nuovo scenario.

Ripartiamo tutti assieme, con pazienza, passione e… buon senso.

con affetto la Vostra dentista

Centro Dentale “Francesca Manfrini”

Professionalità e affidabilità sono le prime qualità che troverai nel Centro Dentale della Dott.ssa Francesca Manfrini. L’investimento costante nella formazione specialistica di settore ci permette di essere sempre aggiornati sulle nuove tecniche e tecnologie garantendo i migliori servizi per ogni patologia dentale.

L’approccio alla cura
L’approccio alla cura della Dottoressa Francesca Manfrini è di tipo “conservativo” per tutti i campi dell’odontoiatria (non solo alla restaurativa), rispettando sempre i seguenti principi per il benessere del paziente:

  • minima invasività di intervento;
  • salvaguardia del tessuto dentale;
  • prevenzione / analisi dei fattori di rischio;
  • utilizzo delle migliori tecnologie all’avanguardia.

Nel centro dentale della Dottoressa Francesca Manfrini il paziente
è sempre al centro dell’attenzione sia dell’equipe medica che quella amministrativa

I nostri servizi dentistici

Per la cura e la bellezza del tuo sorriso, il Centro Dentale della Dottoressa Francesca Manfrini offre una gamma completa ed esaustiva di servizi specifici per le tue esigenze dentali:

  • diagnosi
  • prevenzione della malattia cariosa e paradontale
  • igiene orale
  • restaurativa estetica
  • conservativa
  • pedodonzia
  • traumatologia
  • chirurgia orale
  • chirurgia implantare
  • trapianti dentali autogeni
  • protesi fissa su denti naturali e su impianti
  • protesi fissa su impianti a carico immediato/chirurgia guidata
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Dove siamo

Vuoi fissare un appuntamento con il Centro Dentale della Dottoressa Francesca Manfrini? Puoi chiamarci dal lunedi al venerdi negli orari di apertura del centro, oppure puoi compilare il modulo di richiesta qui sotto: lascia solo tuoi dati e i tuoi recapiti e saremo noi a richiamarti per prenotare la tua visita!

Orari

Lunedi-Giovedì 8.30 – 19.00
Venerdi 8.30 – 17.00

Telefono

0464550366

 

Come arrivare

via Giovanni Pascoli 20 – 38066 Riva del Garda (TN)
Tel. 0464550366

Lo studio è ubicato in via Giovanni Pascoli, laterale della principale Viale Rovereto.
l’accesso è a pian terreno in una moderna palazzina ed è dotato di 8 posti auto privati e sulla via comunque vi sono zone parcheggio a disco orario.

In autobus
Collegamenti diretti da Trento e Rovereto (Autobus Trentino Trasporti); da Verona, Desenzano e Peschiera (Autobus A.T.V.); da Brescia (Autobus S.I.A.) e durante l’estate (da metà giugno a fine settembre) anche da Venezia (Autobus A.T.V.).

In auto
La via più veloce è l’Autostrada A22 (Modena – Brennero). L’uscita consigliata è quella di Rovereto Sud – Lago di Garda Nord, seguendo poi le indicazioni per Riva del Garda. Da Brescia si arriva a Riva del Garda (80 km) percorrendo la Gardesana Occidentale (SS 45 bis); il tratto tra Gargnano e Riva è piuttosto stretto e con molte gallerie mentre la Gardesana Orientale (SS 249) è più larga e scorrevole.

NELL’ANNO 2018 CONCESSO CONTRIBUTO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – AGENZIA DEL LAVORO – INTERVENTO 5 – DET. 22 DI DATA 19 GENNAIO 2018 – FASCIA DISABILI – A TITOLO “DE MINIMIS” PER L’IMPORTO DI EURO 12.000,00.